PLASTIMO risponde alle vostre domande.


FAQ Bussola
Ho in progetto di effettuare una navigazione in una zona magnetica differente da quella della mia bussola. Che mi consigliate ?

Le nostre bussole sono tutte equilibrate manualmente : secondo una procedura standard per le bussole della zona A e in simulatore di campo magnetico per le bussole destinate alle altre zone del globo.
Al momento dell’equilibratura, il tecnico interviene sulla componente verticale della rosa per assicurarne la sua perfetta orizzontalità.
Se vi allontanate dalla zona per la quale la vostra bussola è prevista, la rosa sarà inclinata e la precisione della rotta potrà risultare alterata di qualche grado. Per una navigazione di lunga durata in un’ altra zona, vi consigliamo dunque di acquistare una bussola adeguata.

La mia bussola non indica la prora esatta. Perché ?

Se l’errore della prora constatato è di 180 gradi esatti, può essere che non leggiate correttamente la vostra bussola : se è una rosa piatta, la lettura si fa sulla linea di fede dietro la bussola.
Se la rosa è conica o cilindrica, la lettura va fatta sulla linea di fede davanti alla rosa. Sulla Contest 101, la linea di fede posteriore permette una lettura dall’interno della cabina.

Per qualsiasi altro errore di prora conviene ridurre la deviazione della bussola :

  • Assicuratevi innanzi tutto che la bussola sia posta a più di 70 cm da oggetti provocanti dei campi magnetici (bussole, estintori,altoparlanti, materiale e fili elettrici, parti metalliche degli organi digoverno, macchine fotografiche, attrezzi, strumentazione analogica,…) e a più di 1 metro dal motore principale o dal motore del tergicristallo.

  • Correzione della deviazione :
    Nel caso di una deviazione inferiore a 7° : è sufficiente stabilire una curva di deviazione.

Nel caso di una deviazione compresa fra i 7 e i 20° : vi raccomandiamo di compensare la vostra bussola e di rifare quindi la curva di deviazione. La compensazione della bussola è un’operazione delicata : per effettuarla vi consigliamo quindi di rivolgervi ad uno specialista.

Ho constatato delle infiltrazioni d’acqua nella paratia della mia imbarcazione, sotto la bussola. Che posso fare ?


Assicuratevi che il foro effettuato sia conforme alla dima fornita con la bussola. Verificate che la superficie sia ben piana.
Alcune nostre bussole sono fornite con una guarnizione : verificate che questa sia ben messa e che il filo dell’ illuminazione passi correttamente nel passaggio previsto per ciò.


L’illuminazione della mia bussola non funziona più. Che posso fare ?


Cominciate col cambiare la lampadina.
Verificate ugualmente il serraggio delle connessioni e l’assenza di corrosione sui fili o sul connettore.

 

 

La cupola della mia bussola è danneggiata. Si può riparare o si deve sostituire ?

Come posso provvedere alla manutenzione della mia bussola?

 

E’ sufficiente risciacquarla con acqua dolce saponosa. Non utilizzare mai solventi o prodotti abrasivi o corrosivi. Il sole ed il freddo accelerano l’invecchiamento dei materiali.

Non esitate a proteggere la vostra bussola qualunque sia la stagione (sia smontandola per il rimessaggio, sia proteggendola a mezzo della calotta di protezione o di una cappa in tessuto che faccia da schermo ai raggi UV.

La mia bussola presenta una bolla. Che fare?

La mia imbarcazione è in acciaio o in ferrocemento. Che bussola potete consigliarmi ?

 

FAQ Sicurezza

Per il vostro piccolo mozzo… giubbotto gonfiabile o giubbotto in schiuma ?


I due tipi di giubbotto rispondono alle esigenze fissate dalla norma CE ; assicurano entrambi il raddrizzamento e sostengono efficacemente il capo fuori dall’acqua.

  • Il giubbotto gonfiabile per bambini è sistematicamente a gonfiaggio automatico ; anche se il bambino cade all’acqua incosciente o non sa nuotare, il giubbotto si gonfierà al solo contatto con l’acqua di mare. Comunque sia, raccomandiamo il giubbotto gonfiabile per un bambino a partire da 6 o 7 anni ossia un bambino che sappia già nuotare e muoversi a bordo a suo agio.
    Il giubbotto gonfiabile è l’ideale per un bambino già faliliarizzato con la vita di bordo ; poco ingombrante, da una maggiore libertà di movimento, rende più facili gli spostamentii e lo invita a partecipare maggiormente alla vita di bordo.

Per un bambino più piccolo, il giubbotto tradizionale in schiuma, ben avvolgente, ci sembra il più adatto.

D'altronde i genitori troveranno qualche vantaggio supplementare nel giubbotto in schiuma : limita relativamente i movimenti del bambino e serve anche a proteggerlo dagli urti, cosa molto apprezzabile a bordo.

Inoltre, pensate alle reti di protezione : oltre al giubbotto, che è il minimo obbligatorio, queste reti sono una semplice e saggia precauzione.

Per la crociera, i giubbotti salvagente 50, 100, 150 Newton ?

Revisione del giubbotto gonfiabile


Come tutti i giubbotti, un giubbotto autogonfiabile deve essere regolarmente revisionato. Ciò può essere fatto molto semplicemente da chi lo usa, seguendo la procedura del manuale di istruzioni allegato, o da una stazione autorizzata Plastimo. Si consiglia di tenere a bordo un kit di ricarica per ognuno dei giubbotti imbarcati

Un giubbotto autogonfiabile deve essere tassativamente indossato SOPRA la cerata o gli indumenti da cattivo tempo.

Come fare revisionare il vostro giubbotto gonfiabile ?

Per essere certi del suo perfetto stato di funzionamento, un giubbotto gonfiabile deve essere revisionato regolarmente.
La verifica di un giubbotto può essere attuata dall’utente, seguendo le istruzioni delle avvertenze per l’uso .
Tuttavia, vi raccomandiamo di far revisionare il vostro giubbotto sia in officina da Plastimo , sia in una delle nostre stazioni accreditate ( lista delle stazioni accreditate su www.plastimo.com).

In che consiste una revisione* del giubbotto gonfiabile ? (*in officina Plastimo o in una stazione accreditata)

- Verifica minuziosa dello stato generale del giubbotto.

- Gonfiamento e controllo dell’impermeabilità della camera d’aria.

- Verifica del sistema di gonfiamento (testa di percussione, bottiglia CO2).

- Piegatura e ricondizionamento del giubbotto.

In assenza di una regolamentazione che fissi una periodicità delle revisione, Plastimo raccomanda una revisione in officina o in stazione accreditata ogni 2 anni.
In caso di un utilizzo intensivo o professionale, si raccomanda una revisione annuale.

Curate la vostra cintura

Provate la cintura

La cintura è una parte personale dell’equipaggiamento; le cinghie debbono essere perfettamente adattate alla vostra corporatura, ed è essenziale che sappiate infilarlo rapidamente. Provatelo e, soprattutto, regolatelo.

Curate la vostra cintura  

La cintura è un elemento fondamentale della vostra sicurezza e deve quindi essere oggetto di tutta la vostra attenzione. Contrariamente al giubbotto di salvataggio, la cui galleggiabilità può essere controllata ed eventuali segni di usura possono apparire in modo ben visibile, una cintura di sicurezza può perdere le sue qualità originali senza segni manifesti.

E’ pertanto essenziale che prendiate la massima cura nel mantenerle in buone condizioni

. Risciacquatele con acqua dolce dopo l’uso.

. Controllate regolarmente le cuciture.

. Non riponetele mai in un posto umido.

. Scartate e rimpiazzate sistematicamente una cintura che mostra segni evidenti di logoramento o una cintura che è stata sottoposta a tensione. Raccomamndiamo agli sportivi di rimpiazzare la loro cintura ogni anno visto l’uso intensivo e le lunghe esposizioni ai raggi UV.

. Non utilizzate mai una cintura di sicurezza per usi diversi da quelli per cui è prevista!

Cordoni ombelicali

E’ essenziale assicurarsi della buona compatibilità fra una cintura di sicurezza ed il suo cordone ombelicale, soprattutto a livello di resistenza, quindi non "arrangiare" un cordone : queste resistenze sono determinate dalla norma di riferimento e dall’età della cintura di sicurezza : l’invecchiamento della cinghia, anche se impercettibile visivamente, non deve essere ignorato.

 Un cordone ombelicale è caratterizzato da :

·   Numero di fili : un cordone doppio ha 2 fili. Permette di rimanere sempre attaccati anche quando ci si sposta.
·   Il numero di moschettoni: non vi è necessariamente un moschettone ad ogni estremità ; il cordone può essere collegato alla cintura mediante una gassa (cf. cordoni ombelicali rif. 31558).
·   La lunghezza dei fili : la lunghezza standard è di 2 m, ma quando il cordone è doppio, il 2° filo è ridotto ad un metro per permettere di attaccarsi più strettamente. Lo scopo del cordone ombelicale è quello di impedire di cadere a mare : conviene dunque legarsi corto il più possibile ed anche il più sovvente possibile. I cordoni ombelicali delle cinture per bambini sono più corti.
·   Elasticità :  la presenza di un elastico è un innegabile elemento di comodità, perché il cordone si "accorcia" per gli spostamenti : più silenziono e di minor intralcio per i movimenti, il cordone estensibile è il modello scelto da coloro che indossano regolarmente la cintura di sicurezza.

Lifeline

 

L’installazione di un passerino è essenziale per permettere lo spostamento in coperta rimanendo legati alla cintura di sicurezza. Sfortunatamente questo elemento di sicurezza dell’insieme “cintura, cordone ombelicale, Lifeline” viene spesso trascurato o “arrangiato”.

Plastimo vi ricorda le norme di base :

Una Lifeline deve essere attaccata ad un punto di forza riservato a questo scopo.

I punti di ancoraggio debbono imperativamente attraversare lo spessore della coperta ed essere montati con una piastra di rinforzo sottocoperta. Devono resistere almeno a 3 tonnellate

Deve essere priva di nodi, le cuciture dovono essere collaudate e calibrate. Idealmente, le lifelines dovrebbero essere situate il più possibile all’interno della barca onde evitare cadute fuoribordo.

Le lifelines a cinghia offrono il vantaggio di non rotolare sotto i piedi. Come tutte le fibbre, un invecchiamento anche impercettibile appare nel tempo (UV, salsedine, temperatura). Conviene cambiarle regolarmente soprattutto se restano sempre installate : l'ideale sarebbe toglierle, risciacquarle e riporle in un luogo asciutto.
Comunque sia, esse debbono essere cambiate regolarmente e necessariamente dopo un tempo cumulato di esposizione all’esterno di 2 anni.

Equipaggiamento IOR

L’equipaggiamento completo IOR comprende, oltre all’asta ed al suo insieme di illuminazione:

. 1 salvagente a ferro di cavallo.
. 1 ancora galleggiante (rif. 25354).
. 1 fischietto (rif. 16303).

Il regolamento IOR dice che in mare l’asta deve essere completamente estesa.

 

FAQ Ancoraggio

Scelta dei remi.

Per tutti i suoi modelli di battellini, Plastimo raccomanda di usare, nei porti protetti e in condizioni meteo normali, i remi in legno (Ø 35 mm, lunghezza 1.65m: rif. 16562) o i remi in alluminio (Ø 35 mm, lunghezza 1.50: rif. 11791).

Questi due modelli sono utilizzabili con le scalmiere fornite di serie. Per le zone più esposte o qiando il battellino è molto carico, si consigliano i remi in legno (Ø 45 mm, lunghezza 1. 65 m: rif. 16547).

In questo caso conviene ordinare 2 scalmiere supplementari (Ø 55 mm: rfi.16539).

 

FAQ Avvolgitori, veleria

Avvolgitori : a landre o ad arridatoi ?

Tutti gli avvolgitori sono muniti di landre :

Sui modelli a landre, le landre dell’avvolgitore sono fissate al golfare di strallo e lo strallo è ripreso sulle landre.

Sul modello ad arridatoi le landre sono divaricate ed una condotta è sistemata nel profilo dell’avvolgitore per lasciare il passaggio ad un arridatoio.

Questa soluzione permette una regolazione della tensione anche quando l’avvolgitore è in posto, ciò che non è possibile con i modelli a landre.

 

 

 

 

FAQ Motonautica

Seguente equipaggiamento per le imbarcazioni a motore tipo scooter, jet ski:

Per le imbarcazioni a motore tipo scooter, jet ski - Plastimo raccomanda il seguente equipaggiamento:
- 1 giubbotto per persona,
- 1 gioco di 2 fuochi a mano (Rif 26872),
- 1 cima da ormeggio (Rif. 11762),
- 1 specchietto da segnalazione (Rif 16193),
- 1 fischietto (Art. Nr. 16303).

Sci nautico

Velocità massima Ski tube